Oggi Alberto Oliveti Presidente Nazionale ENPAM è
finalmente giunto a Vibo Valentia, ultima provincia delle'impero romano, per
portarci il suo pensiero sulla situazione della cassa dei medici.
Tutto a posto, tutti calmi, va tutto bene.
L'ENPAM è solida, il patrimonio è ingente ed è in
grado di fornire pensioni per i trenta anni che la legge stabilisce.
Le entrate
contributive permettono un avanzo di cassa che ogni anno va a coprire le spese
dell'ente e a incrementare il
patrimonio.
Dal momento della sua elezione Oliveti ha compito
uno sforzo comunicativo incredibile. E' andato in tutti gli Ordini d'Italia. Ha
predicato con tenacia il suo pensiero. Siamo un Ente solido. Siamo un Ente che
se in passato può aver avuto opacità ora sarà una casa di cristallo aperta a
tutti i medici dove bilanci, consulenze, e azioni saranno messe online sul sito
per la conoscenza di tutti.
Lo Stato Italiano deve avere interesse affinché
l'Ente sia solido, ben guidato e sia in grado di fornire alla comunità
nazionale il contributo economico attraverso il pagamento delle tasse ma anche
contribuendo, in questo momento di particolare criticità, all'acquisto di bond nazionali per ridurre
l'attacco speculativo sulla nostra moneta.
Oliveti ha parlato del futuro della Cassa.
Oliveti sul futuro è stato incredibilmente
convincente e ci è piaciuto molto.
Ma sul passato non ci ha detto nulla che ci possa
aver convinto.
Una cassa con un patrimonio che è di 13 miliardi e
che con la sua potenza di fuoco è stata
in grado di portare solo un attivo di 10 milioni di euro nel 2011 ci dice una
cosa, che l'ENPAM è stata mal amministrata, per incapacità o altro
innominabile, sicuramente la sua amministrazione è stata al di sotto di
qualsiasi benchmark decente anche in
periodo di grande crisi economica.
Con la modifica della governance, propugnata da
Monti quando questo era consulente, l'ente ha un nuovo assetto che le
permetterà di essere efficace e cristallina.
Al Presidente Oliveti l'assemblea ha tributato gli
auguri di proficuo lavoro per il bene comune dei medici iscritti alla cassa.
Altri Link su questo argomento:
FIMMG Vibo Valentia No all'attacco dell'ENPAM
Franco Mellea incalza con domande il Presidente Oliveti soprattutto per quanto riguarda il bilancio e la rendita dell'enorme patrimonio ENPAM.
Oliveti dice che sebbene in cassa siano rimasti solo 10 milioni di euro nel 2011, la rendita del patrimonio è stata di 350 milioni che sono stati utilizzati per il mantenimento della struttura ENPAM e per il pagamanto delle tasse.
A Oliveti si chiede se le spese sostenute per gli organi di governance nel 2011 passati da 3.800.0000 a 4.300.000 siano congrue. Il presidente risponde che maggiore democrazia significa maggiore trasparenza e questa si traduce in un aumento dei costi per portare i delegati dalla periferia al centro e le notizie del cambiamento dal centro alla periferia, vi è stato inoltre un incremento dell'IVA.
Franco Mellea incalza con domande il Presidente Oliveti soprattutto per quanto riguarda il bilancio e la rendita dell'enorme patrimonio ENPAM.
Oliveti dice che sebbene in cassa siano rimasti solo 10 milioni di euro nel 2011, la rendita del patrimonio è stata di 350 milioni che sono stati utilizzati per il mantenimento della struttura ENPAM e per il pagamanto delle tasse.
A Oliveti si chiede se le spese sostenute per gli organi di governance nel 2011 passati da 3.800.0000 a 4.300.000 siano congrue. Il presidente risponde che maggiore democrazia significa maggiore trasparenza e questa si traduce in un aumento dei costi per portare i delegati dalla periferia al centro e le notizie del cambiamento dal centro alla periferia, vi è stato inoltre un incremento dell'IVA.
Romeo Aracri è convinto che quanto sta succedendo nell'ENPAM e il clamore mediatico di un crak dell'ente sia frutto di di un piano fatto ad arte per far assorpire la più ricca delle casse da parte dell'INPS.
L'intervento di Peppe Moschella
Il saluto finale di Pasquale Orfanò
Nessun commento:
Posta un commento