Visualizzazione post con etichetta Enpam Oliveti pensioni casse private. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Enpam Oliveti pensioni casse private. Mostra tutti i post

domenica 20 maggio 2012

Brindisi ed Enpam
metafore di una Italia violenta


Ieri mani violente hanno spento la vita di giovani che andavano a scuola a Brindisi.
Come cittadino e come padre mi sono sentito violentato. 
Una grande angoscia e una grande tristezza mi ha pervaso per tutta la giornata e un sentimento di confusa rabbia si è scatenato in me. 
Sono per mia natura un individuo pacifico e facendo il lavoro di Medico di Medicina Generale anche un mediatore tra istanze e desideri e quindi per scelta un mediatore di conflitti.
Ma questa volta no.
Pensare che qualcuno per motivi abietti possa prendersela con i nostri figli, mi fa veramente arrabbiare e mi fa riflettere su questa Italia perbenista e violenta che piange solo su i morti ammazzati e non reagisce di fronte allo spettro di povertà che ci si para davanti negli anni avvenire, con l'inevitabile incremento di morti dovuto, si ai suicidi, ma soprattutto al peggioramento delle condizioni di vita che come è noto è la prima causa di abbassamento della vita media. Non a caso nell'Italia del nord più inquinata, affollata, intossicata da industrie la vita media è superiore a quella del sud che pure vanta un ambiente stupendo ma con economie meno ricche, con servizi meno efficienti e una classe politica da dimenticare.
La povertà è una violenza che uccide più di qualsiasi bomba o epidemia.
E questo mi fa riflettere sulle notizie terribili che vengono fuori dal nostro ente l'ENPAM dove malversazioni, cattiva gestione, prevaricazioni, sperpero di denaro, collusioni e ruberie hanno impoverito l'ente più ricco d'Italia.
Una classe dirigente inetta, miope e senza etica.
Una classe dirigente, quella dell'ENPAM, che ci uccide con la povertà con cui dovremo convivere nella breve vecchiaia che ci sarà concessa con le nostre pensioni decurtate per la pessima gestione e forse il commissariamento o  il passaggio forzato nella voragine INPS.
Un futuro di povertà violenta che mi fa arrabbiare. Finire sul lastrico come la PARMALAT.
E come per il caso Parmalat iniziare una class-action contro chi con violenza perbenista ci ha espropriato dei nostri sudatissimi risparmi.

martedì 1 maggio 2012

Enpam nella tempesta
Le nostre pensioni sono a rischio?

Di fronte alle notizie che continuano ad arrivare sull'ENPAM, confesso che sono confuso, irritato, amareggiato e preoccupato.

Eolo Parodi  Presidente degli Ordini de i Medici Italiani per tanti anni ed ora presidente dell'ENPAM è stato indagato per truffa  aggravata dal rilevante danno economico. Insieme a Lui sono indagati il Professore bocconiano, docente di economia aziendale, Maurizio Dallocchio e Leonardo Zongoli con Roberto Roseti rispettivamente ex direttore generale ed ex responsabile degli investimenti finanziari dell'Enpam.

Truffa aggravata dal rilevante danno economico perché i quattro  avrebbero determinato perdite per il nostro Ente di otre 500 milioni di euro (mille miliardi delle vecchie lire) investendo incautamente in derivati  e inducendo in errore il cda dell'ente.

L'ente avrebbe altresì compiuto spericolati acquisti immobiliari pagando alcune volte il doppio del loro valore reale gli immobili.

E' una notizia sconvolgente! Come è possibile?. Eppure i segnali c’erano.

A maggio 2011 cinque presidenti di Ordini fanno un esposto  alla Corte dei Conti  per segnalare che un grave danno si era perpetrato ai danni dell'Enpam.

Il 4 dicembre  2011 in Report la Gabanelli, in un documentato servizio, fa una descrizione terrificante della conduzione dell'ente.

Il 28 gennaio in una riunione tenuta all'Ordine dei Medici di Vibo Valentia Romeo Aracri  mostrava perplessità sulla buona conduzione del nostro ente, mentre Gerardo D'urzo, già consigliere dell'ente e buon conoscitore di quanto accadeva a Roma, abbozzava una difesa d'ufficio della conduzione del portafoglio effettuata dal 1994 in poi dal prof. Dalloglio.

Il 17 aprile 2012  Repubblica, il Corriere della sera, La Stampa,Il fatto quotidiano aprono con titoli spaventosi del tipo :

-Medici, crac all’Enpam “Una truffa milionaria”

-Ente previdenza medici, il presidente Parodi indagato per concorso il truffa aggravata

Enpam, indagato il presidente Eolo Parodi Per la cassa dei medici 500mln di perdite

Lanutti del'IDV in una intervista al il fatto quotidiano svela gravi conflitti di interesse e la presenza di titoli tossici  nelle casse dell'ENPAM.

Eolo Parodi si autosospende e si proclama innocente.

Oliveti che da vice presidente subentra a Parodi, tranquillizza gli animi e dice che la cassa è solida, che le pensioni dei medici non sono a rischio e che vi sono solide ragioni per non temere l'avvenire.

Solidarietà a Parodi da tutto il mondo medico italiano.

La denuncia dei 5 presidenti dell’ordine era molto dettagliata e si basava su un report commissionato dalla stessa Enpam  alla SRI capital Advisers di Londra.
In questo report venivano evidenziate perdite miliardarie (un miliardo di euro), cattiva gestione, presenza tra i gestori di fondi che facevano capo alle Cayman paese compreso nella black list,  conflitti di interesse tra il consigliere economico prof Dallocco e e una sua società di investimento, lauti emolumenti dati fuori di ogni comprensibile regola.
Il report consegnato a Parodi non fu mai reso publico nè ai consiglieri nè tantomeno agli organi di controllo dell’ente che solo dopo reiterate richieste ebbero dalla societa SRI le conclusioni cui erano giunti.  Mangusta risk, che era la società addetta alla vigilanza sugli investimenti,  ricevette invece il rapporto e intentò una causa per concorrenza sleale a SRI capital perdendola, ritenendo i giudici adeguate le  critiche che SRI faceva sulla conduzione sugli  investimenti  dell’ente.
Altra tegola mediatica fu quella di alcuni palazzi acquistati dall'Enpam, quello della Rinascente a Milano che fruttò alla società immobiliare che portò avanti l’acquisto una plusvalenza di 108 milioni di euro e quelli di due palazzi a Roma acquistati dalle società  immobiliari e poi rivendute al doppio del valore all’Enpam, con un esporso di ottanta milioni invece di quaranta.
Parodi si è autosospeso e tutte le deleghe ora li ha Oliveti.
Oliveti dice che i conti dell’ente sono solidi e garantiscono le nostre pensioni.
Speriamo bene.