martedì 6 ottobre 2026

Dieta Low-FODMAP

Troppi zuccheri nella dieta?


 Ti capita di avere la pancia gonfia, dolore o il bisogno urgente di andare in bagno dopo mangiato?

A volte possono contribuire alcune sostanze presenti negli alimenti, chiamate con una sigla in inglese FODMAP.

E cosa sono i FODMAP?

Sono alcuni tipi di zuccheri e altri carboidrati che l’intestino può assorbire con difficoltà. Possono richiamare acqua e venire fermentati dai batteri intestinali, producendo gas.

Se il tuo intestino è particolarmente sensibile, questo può accentuare gonfiore e dolore.

Si trovano anche in alimenti sani: il problema non è che quei cibi siano dannosi, ma quanto ne mangi e come li tolleri.

Concretamente, che cosa devi ridurre?

Nella prima fase, per esempio, aglio e cipolla, mele e pere, latte e yogurt comuni contenenti lattosio. Anche porzioni abbondanti di alcuni legumi e di pane o pasta di frumento possono contribuire ai disturbi.

Attenzione anche al sorbitolo e al mannitolo, dolcificanti presenti in alcune caramelle e gomme da masticare senza zucchero.

E che cosa puoi mangiare al loro posto?

Puoi scegliere, nelle porzioni adatte, riso, patate o pasta di mais e riso; latte e yogurt senza lattosio; carote, melanzane e lattuga; kiwi, arance o mandarini.

Anche uova, pesce e carne, preparati senza impanature e senza salse contenenti aglio o cipolla, possono far parte dell’alimentazione.

Non serve eliminare tutta la frutta, tutte le verdure o tutti i latticini. E non si tratta di eliminare tutti gli zuccheri.

Ridurre il frumento, inoltre, non significa che tu sia intollerante al glutine: qui parliamo di alcuni carboidrati presenti nel frumento.

Le quantità contano: un alimento può essere tollerato in una piccola porzione e provocare disturbi in una più abbondante.

Il percorso comprende tre fasi.

Prima si riducono temporaneamente gli alimenti ricchi di FODMAP, generalmente per non più di quattro–sei settimane.

Poi, se stai meglio, si reintroducono gradualmente, per capire quali tolleri e in quale quantità.

Infine si costruisce un’alimentazione adatta a te, il più possibile varia, piacevole e sostenibile.

Questa dieta non funziona per tutti. Se non ti aiuta, bisogna rivalutare il percorso, senza continuare ad aggiungere rinunce.

Per questo è importante una valutazione medica e l’aiuto di un professionista della nutrizione.

L’obiettivo è permetterti di tornare a tavola con più serenità.

Un saluto dal dottor Mellea e dai dietologi e nutrizionisti del Centro medico specialistico Moscati.


MOSCATI — Centro medico specialistico, Vibo Valentia

📞 0963 591976
💬 WhatsApp 391 355 7739

Trova il Centro Medico Specialistico Moscati






Nessun commento:

Posta un commento